La valutazione del figlio, vista dai genitori: cosa aspettarsi

Spesso parte tutto dalla scuola: un colloquio con gli insegnanti, il consiglio di «approfondire», e a casa restano la paura dell'etichetta e il timore di perdere tempo prezioso. Questa pagina racconta che cosa succede davvero, dal primo colloquio alla restituzione, dal punto di vista di chi accompagna il figlio.

Strumenti, criteri, età a cui si può fare diagnosi: ogni valutazione ha la sua scheda clinica sul sito dello Studio, collegata alle pillole a fine pagina. Qui seguiamo invece il percorso passo per passo, con gli occhi di mamma e papà.

Le tappe, in ordine

  • un primo colloquio con i soli genitori: la storia del bambino, i vostri dubbi, le eventuali segnalazioni e i documenti della scuola;
  • gli incontri di valutazione con il bambino o il ragazzo, con strumenti adatti all'età, proposti come attività e non come esami;
  • la sintesi in equipe tra i professionisti che hanno incontrato vostro figlio, ciascuno per la propria parte;
  • la restituzione ai genitori, con referto scritto e indicazioni concrete;
  • quando utile, il raccordo con la scuola.

DSA: valutazione e certificazione

Per i Disturbi Specifici dell'Apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia) lo Studio è abilitato alla certificazione diagnostica nella Provincia autonoma di Trento, con le sedi di Trento, Rovereto e Cles, mentre in Regione Lombardia la sede di Milano opera come equipe autorizzata dall'ATS di Milano. Dopo la certificazione vi accompagniamo nei passi successivi: il piano didattico personalizzato (in Trentino, PEP), la scelta degli strumenti compensativi più adatti al modo di apprendere di vostro figlio, gli eventuali percorsi di potenziamento.

ADHD, autismo, valutazione neuropsicologica

Per l'ADHD la valutazione è multidisciplinare e serve anche a distinguere il disturbo da condizioni che possono presentarsi in modo simile, come l'ansia o le difficoltà di apprendimento. Per il disturbo dello spettro dell'autismo il percorso segue i protocolli diagnostici di riferimento internazionale.

In entrambi i casi, il referto non si limita a definire il nome del disturbo: restituisce un quadro più completo del funzionamento di vostro figlio, evidenziando i suoi punti di forza, le aree di difficoltà, il livello di supporto necessario e le indicazioni da cui partire.

I percorsi di valutazione per l'autismo si svolgono nelle sedi di Trento, Rovereto e Milano.

La restituzione: la parte più importante per i genitori

Il momento della restituzione è pensato per voi genitori: il referto viene spiegato con parole comprensibili, lasciando spazio a tutte le domande, comprese quelle più difficili («che cosa diciamo a nostro figlio?», «e adesso da dove partiamo?»).

Da qui il percorso può proseguire con i professionisti dell'equipe più adatti alla situazione e, quando indicato, con il parent training e il coinvolgimento della scuola.

Se la scuola vi ha segnalato qualcosa, o se un dubbio vi accompagna da mesi, potete prenotare un primo colloquio dal bottone «Prenota» in alto oppure scriverci dalla pagina Contatti. Al primo appuntamento sono sufficienti i genitori: il bambino verrà coinvolto solo quando e se sarà utile farlo.

Per informazioni o per prenotare una prima valutazione con l'equipe dello Studio:

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Fonti e risorse utili

Revisione clinica del 6 agosto 2026 a cura della Dott.ssa Anna Azzolini, psicologa - Ordine degli Psicologi della Provincia autonoma di Trento - n. 1433.

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